Simoni: "Ammetta l'errore Ceccarini non è intelligente"

Ogni volta che c’è Juventus-Inter torna alla memoria il 1998 e il controverso episodio che coinvolse l’arbitro Ceccarini, Mark Iuliano e Ronaldo. Figurarsi poi in tempi di Var. L’ex direttore di gara ieri ha detto che non avrebbe assegnato il rigore nemmeno utilizzando la Var. Alle sue parole ha replicato oggi Gigi Simoni, allora tecnico nerazzurro, intervenuto a “Un Calcio Alla Radio” su Radio Crc.
ci vuole coraggio — Il commento di Simoni è parecchio piccato: “Poverino, non è neanche intelligente perché anche io nella vita del calcio ho preso delle volte delle cantonate e ho sbagliato giudizi, ma ho sempre avuto il coraggio di riflettere e dire che avevo sbagliato”. L’ex allenatore richiama Ceccarini all’onestà: “Bisogna essere sinceri. Il calcio è un gioco, anche se a volte è difficile valutarlo. È stata una cosa detta da tutti e che dura ancora da tanti anni. In Italia quando si parla di torti, si parla di quel rigore negato all’Inter. Era talmente evidente. Questo è un fallo che dura da vent’anni”.
ceccarini come orsato? — Interrogato sull’analogia tra quel presunto fallo e la mancata espulsione di Pjanic nella sfida della scorsa stagione ha invece risposto: “Orsato come Ceccarini? Non ricordo bene l’episodio, può darsi che abbia sbagliato anche lui. Quello di Ceccarini fu un orrore”. Sull’ipotesi dell’utilizzo della tecnologia arbitrale, Simoni ha commentato: “La Var sarebbe intervenuta all’epoca? Non lo so. Io la mia vicenda l’ho vissuta direttamente così e mi è sembrato un errore grande. Ho perso le staffe? Sì, ho perso la testa ma ho perdonato Ceccarini. Nella vita si sbaglia tutti. Lui quella volta sbagliò, pazienza”.

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