Roma, che colpo con la Juve Maldini jr. risolleva il Milan

Soltanto sette mesi fa, Francesco Baldini festeggiava lo scudetto Under 17 sulla panchina della Roma. Oggi, alcuni di quei ragazzi con cui condivise quella gioia gli hanno invece dato il primo dispiacere del nuovo anno. A Vinovo, la sua Juventus Primavera è stata sconfitta 3-1 da una Roma spietata nel punire gli errori dei bianconeri. La sfida tra due degli attaccanti più forti del campionato (lo juventino Elia Petrelli, due anni più piccolo del romanista Zan Celar) se l’è aggiudicata lo sloveno che, dopo un paio di occasioni per l’ex bomber del Cesena, ha sbloccato il risultato su assist di Semeraro. Al 44′ il vantaggio, al 2′ della ripresa il raddoppio, ancora di Celar, che apre il 2019 con una doppietta allo stesso modo in cui aveva chiuso il 2018 contro la Samp. Quando la Juventus è riuscita ad accorciare le distanze con Nicolussi Caviglia, la Roma ha ringraziato la papera di Loria sulla conclusione innocua di Pezzella, a segno contro la squadra di Pjanic, giocatore a cui è stato spesso accostato per somiglianza fisica più che per caratteristiche.
giunti, che esordio — In mattinata, l’operazione salvezza affidata a Federico Giunti era iniziata con il piede giusto: il Milan – guidato dal nuovo tecnico, che ha sostituito Lupi, esonerato prima di Natale – ha vinto 2-0 sul campo della Sampdoria, conquistando tre punti d’oro contro una diretta concorrente per la permanenza nella Serie A dei giovani. Tra i protagonisti del successo rossonero, ancora una volta Daniel Maldini: il figlio d’arte ha prima sbloccato il risultato al 29′ su assist di Capanni, poi ha ispirato il 2-0 di Tsadjout, nove minuti dopo. Il Milan, nel secondo tempo, si è difeso bene – cosa tutt’altro che scontata, visto che solo in un’altra occasione, contro l’altra genovese, la porta di Soncin era rimasta inviolata -, concedendo solo una vera occasione al portoghese Cabral, che però l’ha sprecata.
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