Il ritiro di Walkenhorst no al Mondiale in Germania

Kira Walkenhorst non difenderà l’oro olimpico di beach volley conquistato nel 2016 a Rio de Janeiro con Laura Ludwig, il primo titolo europeo nella rassegna a cinque cerchi femminile, il secondo tedesco dopo quello conquistato quattro anni prima a Londra da Julius Brink e Jonas Reckermann. I continui infortuni e la voglia di fare la mamma a tempo pieno l’hanno convinta ad abbandonare l’attività agonistica proprio nell’anno del Mondiale in Germania (dal 28 giugno al 7 luglio ad Amburgo).
IL MESSAGGIO — “In queste ultime settimane di riabilitazione – ha scritto su Instagram – ho maturato una difficilissima decisione. Sembra che il mio fisico non voglia più che io sia un’atleta professionista”. Walkenhorst spiega che non avrebbe ritenuto corretto chiedere a Lara Ludwig di aspettarla ancora e ringrazia tutto il team per gli straordinari risultati raggiunti negli ultimi anni (due Europei, un Mondiale e le World Tour finals 2016 e 2017, oltre all’oro olimpico). “Non abbiamo mai lavorato in condizione facili (il riferimento è ai tanti infortuni subiti, compresa la mononucleosi nel 2014, ndr) – prosegue – ma abbiamo sempre lottato e raggiunto i nostri obiettivi”. E si congeda con il ringraziamento a tutti i tifosi sparsi per il mondo.
AVVERSARIA E RIFERIMENTO — Tra le prime reazioni, quella della tre volte campionessa olimpica Kerri Walsh Jennings: “Oggi il mio cuore è triste – commenta su Instagram – e prego perché questa decisione ti porti salute e felicità. Eri e sarai sempre un regalo per il nostro sport, un’avversaria straordinaria e un punto di riferimento. Ti auguro il meglio”. Parole dolcissime da parte dell’atleta americana che di infortuni e gravidanze se ne intende (a 40 anni e con tre figli insegue la sesta Olimpiade). Anche il norvegese Andy Mol, giovane rivelazione del 2018 assieme al compagno Solrum, ha salutato la tedesca sui social con un “ci mancherai” e una faccina triste. Per Walkenhorst, dunque, dopo il matrimonio con l’allenatrice Maria Kleefisch e la nascita di tre gemelli a ottobre comincia una nuova vita da mamma e tifosa: “Laura (riferendosi a Ludwig), ti auguro il meglio nel nuovo team e per favore accertati che tutti i titoli restino in Germania”.
PALLA A KOZUCH — Ludwig proverà a farlo con una vecchia conoscenza della pallavolo italiana, Maggie Kozuch, campionessa d’Europa nel 2016 con la Pomì Casalmaggiore prima di dedicarsi anima e corpo al beach volley. “Lavorare in questo team – sono le prime parole dell’ex schiacciatrice di Sassuolo, Novara, Busto, Piacenza e Casalmaggiore – è una straordinaria opportunità. Nelle prime sessioni di allenamento sta già funzionando tutto al meglio e sento che possiamo fare qualcosa di grande”. Ludwig e Kozuch avevano giocato insieme un torneo, il 5 stelle di Porec a luglio 2017, per l’infortunio di Karla Borger con cui la 32enne di Amburgo aveva intrapreso l’avventura sulla sabbia nell’inverno di quello stesso anno. Ma ora, con il percorso di qualificazione olimpica appena partito e il Mondiale a casa, sarà tutta un’altra storia.

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